go club foligno-Associazione Dilettantistica Scacchi Diamoci una Mossa

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GO Club Foligno

             Ogni venerdi dalle 1700, gli amici del GO ti aspettano logo_go_club_1
             in via Oberdan 125.
            
             http://www.goclubfoligno.it


Corsi per principianti e partite amichevoli per chi vuole conoscere e provare questo interessantissiimmagine_4gomo gioco.

Info: goclubfoligno@outlook.it


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Cos'è il Go

 “While the Baroque rules of Chess could only have been created by humans, the rules of Go are so elegant, organic, and rigorously logical that if intelligent life forms exist elsewhere in the universe, they almost certainly play Go.”

“Mentre le complicate regole degli Scacchi avrebbero potuto essere inventate solo dagli uomini, le regole del Go sono talmente eleganti, organiche e rigorosamente logiche che se esistono forme di vita intelligenti altrove nell’universo, quasi certamente giocano a Go.”

Edward Lasker, campione di scacchi e fondatore dell’American Go Association

Il go è un gioco da tavolo strategico per due giocatori.immagine_10_go

 

È noto come wéiqí in cinese (tradizionale: 圍棋; semplificato: 围棋), igo (囲碁) o go (碁) in giapponese, e baduk in coreano (hangŭl: 바둑).

Il go ebbe origine in Cina, dove è giocato da almeno 2500 anni; è molto popolare in Asia orientale, ma si è diffuso nel resto del mondo negli anni recenti.




Il Go è uno dei grandi giochi tradizionali dell'umanità.

Con una storia di 4000 anni alle spalle, il Go è tutt'ora giocato nella sua forma originale. Nato in Cina, diffusosi in Giappone e Corea come gioco prima elitario e poi di massa, il Go iniziò a prender piede in occidente nell'800 per poi mettervi solide radici negli ultimi decenni.
Il Go è un gioco dalle regole semplicissime, ma dalla strategia sorprendentemente complessa.
La tavola da gioco (detta goban) è un reticolo di 19 righe orizzontali e 19 righe verticali e si può pensare che rappresenti il mondo circondato dall'oceano. Come il mondo all'inizio dei tempi, il goban all'inizio della partita è vuoto. Quando i due giocatori (bianco e nero) iniziano la partita, depongono a turno le loro pedine (pietre) su un qualsiasi incrocio vuoto del reticolo, dando il via alla corsa alla colonizzazione del mondo: le pietre sono posti di frontiera che non possono più essere spostati una volta collocati. Le pietre di uno stesso giocatore collaborano a formare i confini dei territori (gli stati, le nazioni) in cui alla fine sarà diviso il goban.

Nonostante la staticità delle pietre, il Go è un gioco estremamente dinamico e le fasi della partita rispecchiano l'andamento di una guerra a larga scala: si parte con il consolidamento delle basi per poi espandersi, ci sono battaglie, accerchiamenti e catture, scambi di territorio, invasioni e ritirate, astuzie tattiche e decisioni strategiche, per poi arrivare al consolidamento dei territori. Alla fine il vincitore non è chi ha annientato l'avversario come in altri giochi, ma semplicemente chi è riuscito a formare territori più ampi: il Go è infatti un gioco che premia l'equilibrio e chi si sbilancia cercando la pura distruzione dell'avversario o chi pretende troppo da una posizione dovrà poi pagare un prezzo più alto in altre zone del goban, compromettendo la partita.